Carissimi, dopo aver percorso con Gesù la via della Croce, torniamo alle sue parole: Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore (Gv 10, 10b-11).
Se siamo qui stasera è perché siamo frutto di questo grande amore, gratuito e sovrabbondante.
Lo confessiamo, Signore, e ti rendiamo grazie!
Dove potremmo trovare vita se non nel fiume di grazia che scaturisce dal tuo cuore squarciato?
Questa sera, o Buon Pastore crocifisso, deponiamo con semplicità ai piedi della tua croce tutte le nostre vane ricerche di gratificazione lontano dal sentiero da Te tracciato. Qui deponiamo infedeltà e chiusure che hanno creato divisioni in noi stessi e con gli altri, generando sofferenza.
A Te consegniamo le parole e i gesti insensati, le scelte scellerate dei potenti della Terra che producono violenza, distruzione e morte. Abbi pietà degli innocenti e dei carnefici.
A te chiediamo, o Buon Pastore, di avere ancora cura di tutti, di difendere e proteggere i piccoli, di accogliere presso di Te i morti, di convertire i cuori di chi può fermare l’inutile strage di innocenti.
Converti anche noi perché impariamo a volerci bene, a rispettarci, a predisporre progetti di pace, a prenderci cura gli uni degli altri senza falsità e ipocrisie, senza secondi fini, ma solo perché siamo figli di Dio e fratelli tuoi, infinitamente amati.
Tu ci ami così come siamo, con le nostre debolezze e fragilità, ma anche con la grandezza che il Creatore ha posto in fondo al nostro cuore e che ci fa desiderare cose buone e belle, che ci fa desiderare il bene per gli altri, vicini e lontani.
Amen.