Santa Messa per la festa di San Matteo, patrono della Guardia di Finanza

Caserma "G. E. Luboz" - GdF Aosta

18-09-2026

 

Raccolgo dalla Parola di Dio e condivido con voi tre imperativi: Ascolta, o Israele; Comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto; Seguimi. Il fatto che siano imperativi dicono l’urgenza e l’importanza del messaggio che contengono.

Ascolta.

È l’atteggiamento di fondo richiesto dalla Bibbia al credente. Il credente è persona disponibile a decentrarsi: non sono io al centro, metro di me stesso, ma riconosco in Dio il punto di riferimento, la norma del bene e del male per la mia coscienza. Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio… Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore.

È l’opposto del principio che regge ’attuale cultura occidentale, l’autodeterminazione assoluta dell’individuo. Esso è frutto di una visione nichilista dell’uomo e del mondo e della derivata cultura politica. Il credente sceglie che sia la Parola di Dio a guidare la sua conoscenza e a illuminare la sua coscienza.

Comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto.

Un secondo aspetto che caratterizza il credente è la considerazione della vita come vocazione. Non si tratta di pensare a un progetto di vita che Dio cala dall’alto su ciascuno di noi, quanto piuttosto a un progetto che Dio costruisce assieme a noi e nel quale non rientrano solo le grandi scelte della vita, come il matrimonio o la professione, ma anche le scelte di tutti i giorni che determinano i nostri comportamenti. Questa visione ci trasmette la bellezza di essere liberi (nella visione cristiana non c’è sottomissione passiva e neppure determinismo), ma anche la grande responsabilità legata ai nostri atti e alle nostre relazioni. A partire di qui ognuno di noi può oggi domandarsi se il proprio stile di vita e il proprio comportamento siano coerenti con le scelte di fondo (fede, stato di vita…) e anche con il servizio che rendiamo alla comunità, civile o ecclesiale che sia.

Seguimi.

È la parola che caratterizza il discepolo di Gesù. Seguire vuol dire condividere la sua vita e imitarlo nella quotidianità. La preghiera e i Sacramenti ci permettono di condividere la vita di Gesù. L’impegno nel mondo, le relazioni, il nostro modo di parlare e di agire ci permettono di fare come ha fatto Gesù.

San Matteo ha colto e obbedito ai tre imperativi: ha ascoltato Gesù, lo ha seguito e ha adeguato a Lui la sua vita!

 

condividi su