S. Messa con i Pensionati Coldiretti Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta

Cattedrale di Aosta

11-06-2026

Carissimi, celebriamo la festa di san Barnaba, un santo conosciuto da chi lavora la terra almeno per il proverbio che gli attribuisce il potere di interrompere i quaranta giorni di brutto tempo provocati dall’eventuale pioggia il giorno di san Medardo.

La Parola di Dio, da parte sua, ci consegna un bel ritratto di san Barnaba, tutto contenuto in questa frase degli Atti: Quando… giunse e vide la grazia di Dio, si rallegrò ed esortava tutti a restare, con cuore risoluto, fedeli al Signore, da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede .

San Barnaba era un uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo. Due pennellate che richiamano due dimensioni della nostra vita. Da una parte l’impegno che ognuno di noi mette per vivere con onestà, giustizia e fedeltà nel rapporto con Dio e con gli altri. Il lavoro della terra ci ricorda che le cose vere, consistenti si ottengono con fatica, pazienza e perseveranza. Dall’altra parte c’è il dono di Dio comunicato a noi nel Battesimo e nella Cresima, lo Spirito Santo, maestro interiore di vita, se noi lo ascoltiamo e ci lasciamo guidare dalla sua presenza. Per ascoltare bisogna fare silenzio. Anche qui il contatto con la terra è di aiuto.

Poiché è uomo virtuoso e pieno di Spirito Santo,  Barnaba ha uno sguardo puro e, nella fede, sa riconoscere l’azione di Dio: arrivato ad Antiochia, davanti ai tanti pagani convertiti al Vangelo, vide la grazia del Signore. È questo lo sguardo del cristiano, non inficiato dal sospetto o dal pregiudizio. Se leggiamo tutto il libro degli Atti ci accorgiamo che Barnaba non è un ingenuo e, all’occorrenza, sa prendere decisioni forti: è lui che introduce Paolo, appena dopo la sua conversione nella Chiesa di Gerusalemme mentre tutti diffidano di lui (cfr 9, 27); è lui che fa venire ad Antiochia Paolo perché collabori alla formazione dei nuovi cristiani (cfr 11, 25-26); è ancora lui ad andare a Gerusalemme per discutere con gli Apostoli la questione della necessità o meno per i convertiti dal paganesimo di osservare la Legge di Mosè (cfr 15, 2).

Riconoscere l’azione di Dio fa sì che Barnaba si rallegri. La gioia del cristiano nasce di fronte alle cose belle e buone che Dio compie, senza pregiudizi e gelosie.

Con l’animo pieno di fede e di gioia Barnaba prende la parola ed esorta tutti a perseverare con cuore risoluto nel Signore. Il cristiano è uno che testimonia il Vangelo con la sua vita e incoraggia al bene, alla fede, alla speranza e all’amore. Siate testimoni della visione cristiana della vita, del lavoro, del mondo nelle vostre comunità, ma innanzitutto presso le vostre famiglie e penso in particolare ai vostri nipoti. Oggi il ruolo dei nonni è molto forte per dare sicurezza e trasmettere valori e fede.

Vi auguro tutto questo e prego perché il Signore ci aiuti a vivere come san Barnaba, da uomini e donne virtuosi e pieni di Spirito Santo, capaci di riconosce la presenza e l’azione di Dio!

 

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