Celebrazione cittadina del Corpus Domini

Parrocchia di Saint Martin de Corléans

07-06-2026

 

Cari fratelli e sorelle, l’Eucaristia, che celebriamo, che tra poco riceveremo in noi, che onoreremo con la processione, è principio di comunione e di vita eterna.

Gesù Eucaristia principio di comunione.

Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo.

Mangiare la stessa Eucaristia ci unisce gli uni agli altri. Gesù che riceviamo diventa principio di comunione perché ognuno di noi vinca dentro di sé ogni radice di divisione, diventi parte viva e attiva della comunità e la Chiesa appaia al mondo come suo corpo.

Ci sono tre modi con i quali possiamo coltivare il dono di Gesù.

Il primo è assicurare alla comunità la nostra presenza. Penso innanzitutto al senso di appartenenza che si traduce nel contribuire alla vitalità della comunità nella maniera che ci è possibile, dall’offerta economica fino all’impegno in un servizio specifico. Penso soprattutto alla partecipazione alle attività della comunità e, in particolare, alla Messa domenicale, vero centro propulsore della vita comunitaria.

Un secondo modo è la testimonianza, cioè l’impegno di vivere il Vangelo ogni giorno. Se è vero che abbiamo la parola di Gesù e il suo esempio, è altrettanto vero che vedere quella parola e quell’esempio vissuto da un fratello, da una sorella è quanto mai efficace. Così ci sosteniamo gli uni gli altri. Gli antichi hanno coniato il detto: «Verba movent, exempla trahunt – Le parole incitano, gli esempi trascinano».

Infine coltiviamo il dono divino della comunione attraverso il servizio. Penso a quel servizio che tutti possiamo fare e sempre che è l’attenzione agli altri in particolare ai piccoli, ai poveri, a chi è solo o lasciato in disparte. Dall’attenzione nascono compassione, condivisione, aiuto concreto, come ci insegna la parabola del buon Samaritano.

Gesù Eucaristia sorgente di vita eterna.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

C’è un muro che si erge nel futuro di ogni persona, la morte. Soltanto la luce dello Spirito apre una breccia e ci fa intuire nella fede che al di là di questo muro non c’è il nulla che fagocita tutto (relazioni, amore, fatica), ma ci sono le mani ed il volto di Dio Padre che attende l’arrivo dei suoi figli e li accoglie con infinito amore. L’Eucaristia è il luogo in cui la fede e la speranza si alimentano. Innanzitutto è il luogo della breccia: celebriamo quanto è accaduto in Gesù sapendo nella fede che egli è la primizia di coloro che credono in lui. In secondo luogo la comunione al Corpo del Signore costruisce l’eternità pezzetto per pezzetto in noi, trasformando il nostro corpo e il nostro spirito a immagine del suo corpo glorioso. La risurrezione finale è iniziata con il Battesimo e si costruisce giorno per giorno nell’Eucaristia!

 

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