Lettere Pastorali
È pubblicata la nuova Lettera pastorale di S.E. Mons. Giuseppe Anfossi, Vescovo di Aosta, al Clero e ai fedeli della Diocesi di Aosta (di seguito, dopo l'immagine)
Priscilla e Aquila con San Paolo. Icona di Fabio Nones (Laboratorio SS. Martiri, Trento) - Foto A. Frisanco
Allegati
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Lettera Pastorale 2010-2011
Vi invito ad accogliere la formidabile testimonianza che il Nuovo Testamento ci regala: c'è una coppia di sposi cristiani che curano il lavoro e gli affari, aprono la casa a san Paolo e ad altre persone, oggi diremmo al parroco e ad altri parrocchiani; in quella casa si ricevono delle persone e avvengono scambi di notizie, aiuto reciproco e condivisione della fede in Gesù. Sorprendono ancora due cose: Luca e san Paolo nominano marito e moglie sempre insieme, e la moglie ha, nel racconto degli Atti, più visibilità e importanza del marito. Ancora essi trovano del tutto normale che quegli sposi facciano i catechisti di una persona adulta e colta in una casa di famiglia. Download(352,02 KByte) -
Lettera Pastorale 2009-2010
Partendo dal servizio di Gesù in Gv 13, 1-17 e dalla recente Enciclica "Caritas in Veritate" di Benedetto XVI, Mons. Anfossi aiuta a riflettere sui tanti ambiti in cui ogni fedele può praticare la carità, ricordando che il Figlio di Dio non ha esitato a farsi ultimo e servo di tutti. Si legge nella Lettera «Gesù si mette dall'altra parte e facendolo vuole coinvolgere anche noi: adotta una logica non mondana di affettuoso non potere e così facendo ci introduce in una storia molto concreta, la sua [...] Sceglie il ruolo del servo o del discepolo e lo vive comunicando un amore sereno ed eccessivo». Download(267,88 KByte) -
Lettera Pastorale 2008-2009
Ispirandosi alla figura e all'insegnamento di S. Anselmo, Mons. Vescovo richiama l'odierna urgenza educativa. In modo particolare fa riferimento al cammino di educazione alla fede dei ragazzi (Iniziazione Cristiana). Gli aspetti ripresi dall'esperienza di S. Anselmo sono l'importanza del rapporto educativo personale e la formazione della coscienza. Download(445,14 KByte) -
Lettera Pastorale 2007-2008
«Ritengono che i ragazzi e i giovani siano una priorità, all'interno delle decisioni di fondo capaci di qualificare il nostro cammino ecclesiale: le nuove prospettive missionarie della parrocchia, l'urgenza del primo annuncio, il rinnovamento dell'Iniziazione cristiana, l'attenzione alla famiglia, l'accompagnamento e la proposta di senso alle nuove generazioni, il ruolo strategico della cultura e della comunicazione». +G.A. Download(208,12 KByte) -
Lettera Pastorale 2006-2007
«Se un cristiano lascia che la speranza canti di più in lui, vuol dire che la vita gli è grata; vuol dire che è fondamentalmente sereno e, se vogliamo, che è anche un po' felice; in ogni caso, per lui la vita non è solo fatica o dovere e neppure banalità o superficialità, ma è vita beata». +G.A. Download(169,16 KByte) -
Lettera Pastorale 2005-2006
«Ripartiamo allora dalla parrocchia, il primo e più semplice luogo datoci per incontrare Gesù e fare esperienza di Salvezza. La parrocchia è la grande famiglia che ci accoglie sempre: nella chiesa parrocchiale possiamo celebrare i momenti importanti della vita, ascoltare la Parola, partecipare all'Eucaristia, ricevere il perdono, deciderci per una vita più fraterna». +G.A. Download(125,66 KByte) -
Lettera Pastorale 2004-2005
«Negli anni passati vi ho ricordato il messaggio forte e profetico del Sinodo che chiede a tutti di diventare nella Chiesa dei soggetti attivi e responsabili; con i vescovi italiani vi ho invitati a ricostruire a poco a poco il tessuto cristiano delle nostre comunità ecclesiali; al termine della visita pastorale, vi ho rivolto una raccomandazione molto simile: coltivate le relazioni di vicinato non solo in città, ma anche e soprattutto nei paesi». +G.A. Download(105,02 KByte) -
Lettera Pastorale 2003-2004
«Faremo riferimento ad Atti 2,42-48 e 4,32-35. A questi testi chiederemo luce, ispirazione e gioia: li mediteremo per ricomprendere la comunità parrocchiale; ci parleranno di ciò che è essenziale perché una comunità credente sia ciò che deve essere». +G.A. Download(114,64 KByte) -
Lettera Pastorale 2002-2003
«Viene chiesta a tutti, a me e ai sacerdoti innanzitutto, una pastorale semplice dove parli per prima la vita dei pastori, dei cristiani e delle loro comunità, dove la vita della gente abbia un posto e conti molto. Ci viene chiesto di imparare a comunicare di più tra di noi, con rispetto e verità, di vincere la dipendenza da ciò che pensano gli altri e di metterci al servizio della parrocchia senza calcolo e senza la paura di essere criticati». +G.A. Download(95,89 KByte) -
Lettera Pastorale 2001-2002
«Intanto desidero invitarvi a prendere in mano due testi preziosi che ci hanno offerto Giovanni Paolo II e la Conferenza Episcopale Italiana, la Lettera apostolica Novo Millennio Ineunte e Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia. Sono rivolti uno alla Chiesa universale e l'altro alle Chiese dItalia. Li accogliamo con gratitudine: entrambi sono importanti per noi; ci aiuteranno nel discernimento che, con modestia, coraggio e verità, stiamo concludendo». +G.A. Download(48,17 KByte) -
Lettera Pastorale 1999-2000
«L'anno 2000, dichiarato giubilare da Giovanni Paolo II, ci ricorda la nascita di Gesù, Salvatore e Messia, venuto nel mondo come consacrato con l'unzione dello Spirito Santo e mandato dal Padre». +G.A. Download(93,17 KByte) -
Lettera Parstorale 1998-1999
«Se da un lato i figli hanno bisogno di un padre per la loro identità, da un altro lato è anche vero che i padri sono oggi troppo spesso in crisi di identità loro stessi, come se fossero a disagio nel loro ruolo, ed è forse per questo che la figura del padre è molto assente». +G.A. Download(104,50 KByte) -
Lettera Pastorale 1997-1998
«Dedichiamo quest'anno alla contemplazione dello Spirito Santo e con la riscoperta del suo ruolo nella vita di ciascuno di noi, nelle coppie di sposi, nelle famiglie e in ogni comunità». Download(77,38 KByte)
